Per tutto il mese di settembre l’équipe di RASA è stata impegnata nell’erogazione delle quote di microcredito concordate con i gruppi di agricoltori beneficiari. La consegna degli assegni ha rappresentato il culmine di un processo partecipativo di analisi delle aspettative e dei bisogni che, potenziato da momenti di sensibilizzazione sulla vita associativa e la gestione collettiva e da una sessione di formazione sulle modalità di gestione del credito e del commercio, ha portato i beneficiari stessi ad organizzarsi autonomamente in gruppi uniti e solidali, a stabilire il montante richiesto e ad impegnarsi reciprocamente per garantire la buona riuscita dell’attività. Sono stati consegnati in tutto 10.440.000 F CFA, pari a € 15.915, per un totale di 222 agricoltori e agricoltrici, suddivisi in 4 groupements in base alle zone di provenienza (villaggi di Lao, Komsilga, Koubri e quartiere urbano di Samandin).

Il microcredito è stato organizzato in forma collettiva: è il Presidente di ogni gruppo a firmare il contratto e farsi garante del rimborso, mentre il gruppo organizza autonomamente al suo interno la gestione del credito, rimanendo libero di decidere se utilizzarlo in forma collettiva o redistribuirlo ai membri, e le modalità di restituzione entro i termini prefissati. La decisione viene presa in base alle carattestiche dell’attività che il gruppo si è impegnato a realizzare attraverso il credito: questo è infatti vincolato nel suo utilizzo dagli obiettivi fissati dal progetto, ovvero la realizzazione di orti collettivi e/o individuali per la produzione di verdure e la piccola trasformazione agroalimentare. Tale produzione verrà in parte aquistata dalla nostra Boutique RASA in città a prezzi equi per essere rivenduta a prezzi accessibili ai consumatori urbani.

Il numero di beneficiari raggiunti è sensibilmente superiore a quello che il progetto si era prefissato: questo non può essere che un indizio positivo per capire che siamo sulla buona strada e che dobbiamo continuare ad impegnarci per fare in modo che sempre più persone possano migliorare le proprie condizioni di vita. Un piccolo apporto esterno, se attentamente organizzato e rispondente ai bisogni reali, valorizza le risorse e le competenze proprie della comunità rafforzandone le capacità di resilienza e innescando un circolo virtuoso di sviluppo endogeno sostenibile. RASA crede fortemente in questo e lo sta dimostrando!