Sabato 5 dicembre 2015 si è svolta la cerimonia ufficiale di inaugurazione del Ristorante comunitario La Jardinière, una delle attività chiave previste dal progetto RASA BF.

L’evento si è svolto in un’atmosfera di convivialità e allegria, aprendosi con una cerimonia formale di inaugurazione che ha ospitato i discorsi dei partecipanti. Sono intervenuti Simon NACOULMA, Coordinatore locale del progetto RASA e Direttore dell’associazione ICCV-Nazemse, Chiara CAPORIZZI, Capo-progetto RASA per Tamat ONG, Bruno GENTILE, Direttore dell’Ufficio della Cooperazione Italiana a Ouagadoudou, una rappresentante del Ministero per la promozione della donna e una rappresentante del Ministero per la Sicurezza Alimentare. All’evento hanno preso parte anche diversi giornalisti di testate nazionali. Bruno GENTILE si è detto molto soddisfatto dell’andamento del progetto e del lancio del Ristorante, che racchiude sicurezza alimentare, educazione alla nutrizione ed empowerment della donna e delle categorie svantaggiate. Il Ristorante La Jardinière, infatti, si presenta come un esempio di impresa sociale, oltre che come uno spazio pedagogico di educazione alimentare, dando lavoro a giovani disoccupati e reinvestendo i benefici all’interno delle attività messe in piedi dal progetto RASA e nel circuito di servizi offerti dall’associazione locale ICCV-Nazemse. L’evento si è chiuso con un bellissimo concerto del gruppo Foli Kadi.

Il Ristorante La Jardinière si propone di valorizzare piatti locali della tradizione africana rivisitati dalle nostre cuoche, che hanno ricevuto una formazione in materia, per garantire il giusto equilibrio nutrizionale e soddisfare i gusti più diversi, da quelli degli abitanti del quartiere di Cissin agli stranieri che spesso visitano il progetto e l’associazione. Il Ristorante offre sempre una selezione di piatti di base ad un costo compreso tra i 300 e i 500 F CFA (€ 0,45 – € 0,76), che riflette il costo medio di un piatto nei ristoranti par terre, accessibili anche alle fasce più svantaggiate della popolazione, offrendo però igiene, qualità dei prodotti (provenienti esclusivamente dai produttori del circuito RASA e dall’orto biologico de La Jardinière) e il giusto apporto nutrizionale.