Venerdì 8 maggio hanno preso il via gli incontri via Skype tra gli studenti delle scuole italiane e i giovani burkinabé che frequentano la biblioteca di ICCV, partner locale di Tamat nel progetto RASA, previsti tra le attività di progetto. Le scuole italiane coinvolte, situate nel territorio umbro, sono la Scuola media di Pierantonio, la Scuola media di Selci-Lama e l’Istituto Superiore ITIS Piscille di Perugia: si tratta delle scuole nelle quali Tamat sta realizzando dei laboratori di educazione allo sviluppo e sensibilizzazione al mondo della cooperazione internazionale.

Gli incontri hanno visto i ragazzi italiani e burkinabé scambiarsi domande e curiosità sulle tematiche legate al progetto RASA: abitudini alimentari, piatti tipici e pietanze preferite, alimenti legati alle culture e alle religioni locali, accesso al cibo, malnutrizione e cattiva alimentazione, agricoltura e sicurezza alimentare. La classe dell’Istituto ITIS Piscille, poi, appena tornata da una visita all’Expo di Milano 2015, ha dato la possibilità di instaurare una riflessione critica sulla gestione organizzativa, sulla natura e sul tema dell’esposizione, Nutrire il Pianeta, con chi vede il proprio diritto ad un alimentazione accessibile e adeguata, nutritiva e prodotta con metodi che rispettano l’ambiente costantemente negato. E’ nata l’idea di creare un gruppo su FB tramite il quale i ragazzi possano continuare a conoscersi in autonomia, secondo i mezzi e i linguaggi che più gli sono propri.

I ragazzi burkinabé, confermando lo spirito di ospitalità africano, hanno infine invitato i loro coetanei italiani a trascorrere un periodo di volontariato in Burkina Faso, presso ICCV, durante le vacanze estive. Che dire…sarebbe un’esperienza magnifica per tutti e noi di Tamat faremo il possibile perché si avveri!