In un’intervista Moulaye Traoré, responsabile di programma RASA ed esperto di economia, ed Esther Ouedraogo, responsabile microcredito RASA, espongono una valutazione sulla formazione da loro condotta su Microcredito e Gestione del Commercio per i gruppi di agricoltori e agricoltrici beneficiari del progetto.

1) Quali sono stati gli argomenti trattati durante la formazione e perché?

Nell’ambito del progetto RASA BF è prevista una componente di microfinanza rurale per sostenere la produzione agricola. La formazione in Microcredito e Gestione del commercio precede l’erogazione del microcredito e ne garantisce una corretta gestione da parte dei gruppi di agricoltori beneficiari. I moduli affrontati permetteranno ai produttori di acquisire le competenze tecniche per organizzare efficacemente la fase di produzione e di vendita. Sono stati affrontati, in maniera semplice e partecipativa, gli argomenti chiave di quello che, in gergo economico, viene chiamato marketing misto: scelta del prodotto, qualità, determinazione del prezzo, del luogo e della modalità di vendita, promozione e rapporto con il cliente, sfruttamento della concorrenza, utilizzo delle nuove TIC (Tecnologie di Informazione e Comunicazione). Visto che il nostro è un microcredito collettivo, abbiamo particolarmente insistito sull’importanza dell’organizzazione e della solidarietà di gruppo, e sulla forza che il gruppo può avere rispetto al singolo nella vendita dei prodotti e nella determinazione del prezzo, garantendo la redditività dell’attività.

2) Quali sono le difficoltà maggiori espresse dagli agricoltori?

La mancanza di istruzione è uno dei problemi maggiori che incontrano, in particolare le donne, soprattutto nell’effettuare le operazioni di calcolo: ad esempio, non sapevano come calcolare il costo unitario del loro prodotto e come aggiungervi il margine di beneficio. Ora sanno che si deve calcolare il beneficio atteso prima della raccolta e hanno gli strumenti per farlo. Un’altra grande difficoltà è legata alla vendita dei prodotti.

3) Come valuti il livello di partecipazione, sia in termini numerici che di impegno?

La partecipazione è stata altissima, oltre quello che ci aspettavamo e che avevamo previsto. Per i quattro siti di Lao, Komsilga, Tanvi e Samandin abbiamo avuto una partecipazione di 273 persone in totale. Il livello di mobilitazione dei gruppi e di interazione dei partecipanti non potrebbe essere stato migliore: questo perché hanno trovato la formazione utile e rispondente ai loro bisogni. Molti hanno osservato, a fine giornata, che la formazione ha loro aperto gli occhi e permesso di comprendere i vantaggi del lavoro collettivo, non sempre chiari, e che contribuirà a rafforzare il legame interno al gruppo.

4) Quali sono gli aspetti sui quali, con maggior tempo e risorse, ci si dovrebbe soffermare in maniera più dettagliata?

Un argomento delicato e importante, come gli agricoltori stessi hanno sottolineato, è l’organizzazione della vita e del lavoro collettivo: nonostante si siano costituiti in gruppi, in alcuni casi già da molti anni, non hanno in realtà gli strumenti e le competenze necessarie per pianificare e gestire un’attività economica in maniera collettiva.

Un altro punto sul quale dedicare una formazione specifica: l’utilizzo delle TIC.